LE MINIERE DI DOSSENA

 

Oltre alla miniera di Schilpario, a Bergamo potrete visitare anche le Miniere di Dossena, un paese sorto ed in seguito sviluppato fra le nostre montagne, quale diretta conseguenza dello sfruttamento delle miniere locali, che fornivano preziosi minerali necessari alla metallurgia di quel tempo.

34 anni dopo la definitiva cessazione delle attività di estrazione mineraria, finalmente le antiche miniere di Dossena sono state riaperte al pubblico, dopo un lungo lavoro di ripristino e messa in sicurezza reso possibile grazie alla coesione di molti volontari, al fine di condividere il proprio patrimonio storico e culturale, offrendo un panorama naturalistico vecchio di milioni di anni.Con l’avvio, nella metà degli anni cinquanta, e il successivo sviluppo dell’attività spaziale, la fluorite veniva inviata in grandi quantità in America, dove veniva utilizzata come uno dei principali componenti dei combustibili dei razzi vettori (gli Atlas e i Saturno) della NASA per le missioni lunari.

Le miniere di Dossena furono citate per la prima volta dallo storico e naturalista latino Plinio il Vecchio nella sua opera “naturalis historia”: La vena di metallo viene cavata in questo modo e depurata col fuoco. Si produce anche da un minerale contenente rame, detto cadmia, noto nelle terre al di là del mar mediterraneo e un tempo di campania, ora anche nel territorio dei bergamaschi, la zona estrema dell’Italia. La parola cadmia indica la calamina, un minerale estratto proprio nelle antiche miniere di età romana sul monte Vaccareggio.

A testimoniare tali origini sono stati i ritrovamenti di utensili risalenti a quell’epoca. Le tecniche di estrazione utilizzate erano ancora molto primitive; gli scavi venivano praticati manualmente con pesanti piccozze e il materiale era trasportato all’esterno mediante carri rudimentali. La manodopera dell’epoca era lo sfruttamento degli schiavi, probabilmente dei primi cristiani; da questo si ipotizza anche risalga l’origine della chiesa arcipresbiteriale di Dossena. Con l’ascesa dell’impero Romano anche le miniere furono abbandonate, per essere poi riattivate nel medio evo.Col passare degli anni le tecniche di estrazione si evolsero fino ai giorni nostri, in cui venivano utilizzati mine e trivelle ad aria compressa, mentre per il trasporto ci si serviva di trenini guidati da locomotive diesel (molto dannose per la salute degli operai).

Se volete organizzare una visita (attenzione c’è obbligo di prenotazione) vi consiglio di andare sul sito dell’Associazione che si occupa di far conoscere le Miniere di Dossena.

Orari di apertura:

Obbligo di prenotazione

Tutte le domeniche dalle 14:00 alle 18:00 da aprile a ottobre, durata di un ora con ultimo ingresso alle ore 17:00

Tutti i giorni della settimana da aprile a ottobre per gruppi superiori a 10 persone

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