GROMO

GROMO E´UN PICCOLO E SUGGESTIVO BORGO TRA I MIGLIORI D´ITALIA

State pensando ad una fuga romantica tra le montagne? Perche´non pensare proprio a questo piccolo e suggestivo borgo tra i migliori d´Italia, insignito della prestigiosa Bandiera Arancione ed inserito nella lista dei Borghi più Belli d’Italia .

Nonostante le sue piccole dimensioni e appena 1000 abitanti le cose da visitare a Gromo sono tante. Ve le racconto in questo articolo!

QUALCHE NOZIONE STORICA

Gromo si trova a soli 40 km da Bergamo.

Gromo , nel Medioevo era soprannominata “la piccola Toledo” poiche´era dotata di numerose fucine, che ne facevano un centro molto importante per la lavorazione del ferro, da cui venivano realizzate armi bianche, alabarde, scudi e corazze.

Esiste pure il Museo delle armi bianche. La proloco organizza visite molto interessanti.

Un borgo che sembra uscito da una cartolina!

GROMO E´UN PICCOLO E SUGGESTIVO BORGO
TRA I MIGLIORI D´ITALIA

Man mano ci si addentra tra i suoi vicoli, le chiese e le dimore antiche se ne scopre la poesia.

COSA VEDERE

Io vi consiglio di cominciare ad esplorare il paese partendo dalla sua piazza principale, ossia Piazza Dante, che racchiude tesori storici ed architettonici.

Il castello Ginami, che risale all´anno 200, Palazzo Milesi, oggi divenuto sede sede del Municipio, o ancora la chiesa di San Gregorio e l’archivio civico. Qui troverete antiche pergamene e vi ritroverete, tutto ad un tratto, catapultati secoli e secoli addietro .

Lasciatevi la piazza alle spalle e proseguite, senza perdervi mi raccomando, tra vicoli e le scalinate . Scoprirete cosi angoli pittoreschi veramente meritevoli di essere visti.

Vi consiglio di non lasciare Gromo prima di esservi soffermati ad ammirare chiesa parrocchiale di San Giacomo, situata al di fuori del centro abitato.

Essa si presenta come un autentico concentrato di preziose testimonianze storiche ed artistiche che trova la massima espressione nell’affascinante contrasto tra l’esterno scarno ed austero, con il suo porticato in pietra locale, e gli interni ricchissimi in cui troneggiano preziosi affreschi, tele, sculture, stucchi, marmi, calici e candelabri oltre ad una fonte battesimale risalente al 500 e allo sfarzoso altare dorato del XVII secolo.

Immagino che dopo una cosi piacevole passeggiata in questo piccolo e suggestivo borgo tra í migliori d´Italia , vi possa essere venuta fame… perche´quindi non approfittarne per infilarsi in uno di quei ristorantini del borgo dove potrete gustarvi le prelibatezze locali, gustose e genuine come vuole la tradizione!

Potreste ordinare i casoncelli alla bergamasca o la maiasa (una sorta di torta a base di farina gialla, cipolle e fichi secchi) e la formagella della Val Seriana, acquistabile anche presso un caseficio locale.

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